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Onicomicosi: cause, sintomi e soggetti predisposti
11 giu 2025

Onicomicosi: cause, sintomi e soggetti predisposti

L’onicomicosi è un’infezione fungina che colpisce le unghie e se hai notato un cambiamento nel colore, nella consistenza o nella forma delle tue unghie, potresti essere di fronte a questo tipo di problematica. Ma come si sviluppa esattamente questa fastidiosa condizione? E, soprattutto, chi è più a rischio?

Le cause dell’onicomicosi sono legate alla proliferazione di funghi, lieviti o muffe che trovano nell’ambiente umido e caldo il terreno perfetto per moltiplicarsi. Questi microrganismi possono penetrare nell’unghia attraverso piccole lesioni o taglietti, approfittando di un momento di debolezza della barriera protettiva naturale. Indossare scarpe strette e poco traspiranti, camminare a piedi nudi in luoghi pubblici come piscine o spogliatoi, o persino una sudorazione eccessiva possono creare le condizioni ideali per l’insorgere dell’infezione. Non è un caso che gli atleti, i nuotatori e chi frequenta palestre siano tra i più esposti. Ma non solo: anche chi soffre di diabete, di problemi circolatori o di un sistema immunitario compromesso è più vulnerabile, poiché l’organismo fatica a contrastare efficacemente l’avanzata dei miceti.

I sintomi dell’onicomicosi sono piuttosto riconoscibili, anche se possono variare da persona a persona. L’unghia infetta tende a cambiare colore, assumendo tonalità giallastre, brunastre o, nei casi più avanzati, verdastre o nere, la superficie diventa fragile, si sfalda facilmente e può ispessirsi, rendendo difficile il taglio e causando fastidio durante le attività quotidiane. In alcuni casi, l’unghia si solleva dal letto ungueale, creando uno spazio vuoto in cui si accumulano detriti e batteri, con il rischio di ulteriori infezioni. Se trascurata, l’onicomicosi può portare a complicazioni più serie, soprattutto in chi ha già patologie pregresse, come il diabete, dove anche un piccolo problema alle unghie può trasformarsi in una preoccupazione significativa.

Ma chi sono i soggetti più predisposti a sviluppare questa infezione? Oltre agli sportivi e i diabetici, anche gli anziani sono particolarmente esposti. Con l’avanzare dell’età, infatti, le unghie crescono più lentamente e possono diventare più spesse, rendendo più facile l’annidamento dei funghi. Allo stesso modo, chi ha una storia familiare di micosi alle unghie potrebbe essere geneticamente più incline a sviluppare il problema. Anche l’uso prolungato di smalti semipermanenti o di unghie finte può contribuire, poiché crea un ambiente poco ossigenato dove i funghi prosperano.

La buona notizia è che l’onicomicosi può essere trattata, ma è importante agire tempestivamente, perché più l’infezione avanza, più sarà difficile da debellare, richiedendo terapie prolungate e, in alcuni casi, l’intervento di un dermatologo. Prevenire è sempre la scelta migliore: mantenere una corretta igiene dei piedi, asciugarli bene dopo il bagno, preferire calzature traspiranti e usare calze in materiali naturali sono piccoli accorgimenti che possono fare la differenza e se sospetti di avere un’onicomicosi, non aspettare che peggiori, rivolgiti subito al tuo medico o al farmacista per una soluzione mirata ed efficace.

Tag onicomicosi, micosi, unghie, infezioni fungine, funghi piedi